Carla
Cohn, Le mie nove vite.
Attraverso il retrospettoscopio, Città Aperta
Edizioni, Troina 2008.

Copertina di Le mie nove vite. Acrobati
di un
povero
circo all’aperto fanno evoluzioni intorno a
un palo
appesi a rudimentali trapezi. Sullo sfondo
un
inquietante cielo giallognolo, macerie e una
casa
diroccata.
Conosco
Carla Cohn da qualche anno e siamo diventate amiche.
È nata a Berlino. Nel
Carla è una
donna molto intensa e nel rapporto diretto con lei, si percepisce con chiarezza
l’eco della ferita che le è stata inferta ma anche forza di chi non si vuole
rassegnare e continua a riprovare a uscire dal tunnel dell’angoscia, con
tenacia e con rabbia anche.