Bianca Schlesinger

è nata in Croazia. Di fronte alle persecuzioni antisemite nel suo paese è fuggita in Italia con la sua famiglia. È stata internata a Bra e poi ha vissuto nascosta nella frazione Rossi di Rivalta presso la famiglia di Luigi e Maria Oberto. Dopo la guerra ha studiato in Italia e nel 1949 si è trasferita in Israele dove ha lavorato presso una compagnia aerea e dove vive tutt’ora. Ha chiesto ed ottenuto, per i coniugi Oberto, il riconoscimento dello Yad Vashem  quali Giusti tra le nazioni.

 

Bianca è una mia cara amica. Per lei il rispetto, la pacifica convivenza e soprattutto la solidarietà, sono valori irrinunciabili per i quali si impegna e opera nel quotidiano e con i suoi scritti e i suoi dipinti. Questo suo modo di essere lo deve senz’altro alla sua indole e agli insegnamenti dei suoi genitori ma è sicuramente anche il frutto del contatto avuto con la famiglia piemontese a cui deve la salvezza: una famiglia di gente modesta per la quale dare soccorso era una cosa ovvia e semplice.

 

Di Bianca si può dire che è una di quelle persone che sanno trarre il meglio dalle esperienze di vita. Anche da quelle difficili o dolorose. Pubblica sovente articoli su vari periodici. Il suo primo libro:

 

 

Con i lupi alle spalle, Ediarco Bologna, 2005.

 

 

Leggi l’articolo “Lettera da Israele” di Bianca Schlesinger